CHINON: il castello dei templari

La fortezza reale di Chinon si trova nella regione Centre Val de Loira e domina la città. La fortezza che venne costruita dai Conti d’Angiò e in particolare dai Plantageneti, risale all’epoca in cui la storia di Francia e quella d’Inghilterra erano intimamente legate. Nel 1429, la grande sala del castello, fu teatro dell’incontro storico tra Giovanna D’Arco con il Delfino, il futuro re Carlo VII. Ma soprattutto nelle sue carceri fu imprigionato per mesi l’ultimo gran maestro dei templari Jacques De Molay.

ORIGINI DELLA FORTEZZA REALE DI CHINON

All’incrocio di tre province: Angiò, Poitou e Turenna, lo sperone roccioso sul quale si erge la fortezza reale di Chinon è un sito strategico occupato sin dall’antichità e da sempre conteso.

Un primo castello viene costruito al più tardi nel X secolo, epoca in cui il conte di Blois Thibaud le Tricheur vi fa costruire una torre. Ma sarà Enrico II Plantageneto, conte d’Angiò e re d’Inghilterra a partire dal 1154, che darà alla fortezza il suo attuale profilo.

Nel 1205, dopo un lungo assedio, il re di Francia Philippe Auguste si impadronisce della fortezza e ordina la costruzione del maschio di Coudray.
 

TEATRO D’IMPORTANTI EPISODI DELLA STORIA 

Nel 1308, il sito è teatro d’un episodio importante nella storia dell’ordine dei Templari: il grande maestro Jacques de Molay ed alcuni alti dignitari dell’ordine vi saranno incarcerati prima di essere giudicati e bruciati sul rogo a Parigi.

Durante la Guerra dei Cent’Anni, la corte di Carlo VII s’installa nel castello di Chinon nel 1427 e nel marzo 1429 vi riceve Giovanna d’Arco venuta ad assicurare il re della sua legittimità e a convincerlo di farsi consacrare a Reims.

Il declino della fortezza comincia nel XVII secolo quando il cardinale Richelieu ne diventa il proprietario. Nel 1808, il monumento viene gratuitamente ceduto al Conseil d’Arrondissement oggi Conseil général (Consiglio provinciale).