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Sri Yukteswar

 

Poiché viene ricordato per la sua chiara comprensione della natura della coscienza, Sri Yukteswar può essere considerato uno Jnanavatar, un'incarnazione di saggezza. Il suo nome monastico, Yukteswar, significa 'unione con Ishwara' (quell'aspetto di Dio che controlla la natura).

Egli entrò nell'ordine degli Swami dopo la morte di sua moglie e d'allora in poi dedicò la sua vita all'educazione dei discepoli e all'approfondimento delle sacre scritture. Il suo tempo fu diviso tra i suoi due ashram, uno a Puri e l'altro a Serampore, nei pressi di Calcutta.

Nato nel 1855 da genitori benestanti, gli fu dato il nome di Prya Nath Karar. Da adulto Sri Yukteswar si sposò e amministrò la sua eredità investendo in proprietà. Come il suo guru Lahiri Mahasaya, Sri Yukteswar era un marito e un padre, ed era coinvolto in maniera responsabile con i doveri e gli obblighi sociali. In età matura incontrò il suo guru e si dedicò alla pratica del Kriya Yoga. La sua iniziazione formale nell'ordine degli Swami avvenne a Bodh Gaya.

Questo maestro yoga fu anche un famoso astrologo; inoltre egli studiò l'Ayurveda, l'antica scienza vedica della salute e del ringiovanimento. Conosceva molto bene la scienza che prescrive l'uso di certi metalli e gemme, da portare per scopi terapeutici. Egli fece delle ricerche nella teoria dei cicli cosmici (yuga) e scoprì un errore nell'almanacco hindù, provando in tal modo la sua teoria de ciclo equinoziale di 24.000 anni (che comprende sottocicli di 4.800, 3.600, 2.400 e 1.200).

Conosciuto tra i suoi discepoli come un maestro della guarigione spirituale, Sri Yukteswar non manifestò mai apertamente i suoi siddhi (doni dello yogi realizzato). Egli era estremamente pratico, e quando Yoganada da giovane pensò di rinunciare ai rapporti con la sua famiglia, Sri Yukteswar gli diede il consiglio: 'Perché escludere la famiglia dal nostro amore per Dio?'

Egli aveva solo pochi discepoli, una volta Yogananda disse: 'Sri Yukteswar avrebbe potuto essere il guru più ricercato dell'India, se non fosse stato per il modo rigoroso in cui educava i discepoli'.

Per dieci anni Paramansaji ricevette istruzioni sotto la guida personale di Sri Yukteswar, prima di essere mandato in Occidente nel 1920. Quando giunse il momento Sri Yukteswar disse: 'Vai, adesso, e tutte le porte ti saranno aperte'. Manifestò sempre un grande interesse su come si sviluppava il lavoro in America. Nel 1935 chiese a Paramansaji di ritornare in India per rivederlo.

Il 9 marzo 1936 il grande maestro abbandonò coscientemente il suo corpo e fu seppellito nel giardino del suo ashram di Puri, dove ora è stato eretto un tempio alla memoria.

Tre mesi dopo, in una stanza d'albergo a Bombay, Paramansaji vide Sri Yukteswar nella sua forma resuscitata e conversò con lui. Sri Yukteswar diede al suo discepolo informazioni personali sulle tendenze del mondo, gli spiegò nei dettagli come si svolge la vita nei reami sottili, e gli disse che attualmente fungeva da salvatore per le anime evolute di un certo pianeta astrale, chiamato Hiranyaloka. Là molti abitanti si ritirano dagli attaccamenti astrali e si preparano ad andare in reami ancora più sottili.

 

Dopo il servizio funebre, l'Amrita Bazar Patrika, un giornale di Calcutta, pubblicò il seguente articolo:

Uno dei maggiori commentatori della Bhagavad Gita, Swamiji Maharaj fu un grande discepolo di Yogiraj Sri Shyamacharan Lahiri Mahasaya di Benares. Swamiji Maharaj fu il fondatore di parecchi centri Yogoda Satsanga in India, e fu il grande ispiratore del movimento Yoga portato in Occidente da Swami Yogananda, il suo principale discepolo. Furono i poteri profetici e la realizzazione profonda di Sri Yukteswar che ispirarono Swami Yogananda ad attraversare l'oceano per diffonedre in America il messaggio dei Maestri dell'India. le sue interpretazioni della Bhagavad Gita e di altre scritture sacre dimostrano la profonda padronanza che Sri Yukteswar aveva della conoscenza filosofica, sia orientale che occidentale, e aprono gli occhi al mondo sull'essenziale unità tra Oriente e Occidente. Convinto assertore dell'unità di tutte le fedi religiose, Sri Yukteswar Maharaj fondò il Sadu Sabha (Società dei Santi) con la cooperazione dei capi di varie sette e fedi religiose, per la diffusione di uno spirito scientifico nella religione. Prima della sua morte, egli nominò Swami Yogananda suo successore alla presidenza del Sadhu Sabha.
Oggi l'India è davvero impoverita dal trapasso di questo grande uomo. Possano tutti coloro che ebbero la fortuna di conoscerlo da vicino vedere manifesto in loro stessi il vero spirito della cultura indiana e del sadhana che lui incarnava.

Molti dei centri fondati da Sri Yukteswar sono stati incorporati nel movimento della Self-Realization Fellowship e continuano a diffondere il messaggio del Kriya Yoga a migliaia di persone in India, provvedendo nel contempo a servire l'umanità mediante scuole, college e cliniche mediche. Altri discepoli di Sri Yukteswar hanno fondato ashram che non hanno alcuna affiliazione a un'organizzazione.