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Per
cogliere l’importanza dell’O.M. ed il suo utilizzo nella meditazione,
è importante considerare che l’intera manifestazione del sistema solare
è stata creata tramite il Suono.I
maestri spirituali riferiscono riguardo alla creazione che tramite il
Suono, lo Spirito detto anche il Padre, e la Materia detta anche la Madre,
si unirono e cominciò la prima fase del proposito divino, chiamata la
fase Involutiva.
Dall’unione tra lo Spirito-Padre e la Materia-Madre nacque
l’Anima vale a dire il Figlio.In
questa prima fase la Materia (condizionata da esperienze precedenti) aveva
un forte potere magnetico sull’Anima dell’uomo, la quale imprigionata
totalmente nella gabbia dei cinque sensi, fu per molto tempo incosciente
della sua natura di Figlio di Dio.
Le difficoltà per le anime incarnate in quel lontano periodo, furono di
conoscere e dominare l’aspetto della personalità con i suoi tre corpi,
(mentale razionale - emotivo -fisico).
In
questo periodo di discesa delle anime nella materia chiamato Involutivo,
la vibrazione nata dal suono creatore originario che aiutava a conoscere e
ad unire Anima e Materia fu l’A.U.M.
In quella
fase fu necessario conoscere la Materia, e la notte dell’Anima (la Luce
splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’ hanno accolta) fu l’utile
e purtroppo doloroso preambolo affinché il Figlio di Dio si preparasse al
riconoscimento della sua vera natura.Oggi, dicono i Maestri spirituali
stiamo attraversando la seconda fase del processo di creazione, in cui
l’Anima prende sempre più coscienza della sua discendenza divina, e lo
scopo di questa fase è di liberarsi dai condizionamenti della forma.Questa
fase detta evolutiva, interessa l’umanità che si risveglia ai valori
spirituali, ed in particolar modo il discepolo in prova che lotta
abitualmente tra la presa della sua personalità e l’aspirazione
nascente dell’Anima che vuole prendere il sopravvento.
E’ la fase del ritorno del Figlio alla casa del Padre portando con sé
la coscienza del proprio essere spirituale.
La
vibrazione tratta dal Suono originario che aiuta l’Anima a liberarsi
dall’annebbiamento prodotto da millenni di dominio della Materia è
l’O.M.
Il potere liberatorio dell’O.M., non si basa solo sul suono emesso come
accadde per l’A.U.M., esso sprigiona la sua forza se è accompagnato
dalla comprensione del suo significato.
“ Oggi ai discepoli s’insegna ad operare molto di più sui piani
interiori del significato, e non a dipendere, come finora, dall’attività
esteriore del suono. Ricordate che ora non state creando sul piano
esterno. Perciò il suono o i suoni fisici hanno relativamente poca
importanza. Ciò che importa è la capacità del discepolo di
sentire il significato della Parola di Potere mentre la esprime
mentalmente. E’ la qualità della sua idea che produrrà l’effetto
giusto, e non il modo in cui emette il suono con l’aiuto delle corde
vocali e della bocca. “ (D.K.- Raggi e Iniziazioni)
La terza fase del processo divino che permetterà la conoscenza dello
Spirito (Padre), avrà come suono liberatorio, la comprensione del Suono
originario della stessa creazione Una.
La ricerca su se stessi e la pratica quotidiana, permettono al discepolo
di conoscere le differenti vibrazioni del suono che emette e gli fa
conoscere che più la sua coscienza è centrata sull’Anima più cambia
la vibrazione e gli effetti che questa produce sui corpi sottili della sua
personalità.
La personalità lascia gradualmente la propria presa sull’Anima del
discepolo e si mette al servizio del proposito nascente.
Concludo con il consiglio di un maestro spirituale:
“
….noi non osiamo far altro che indicare idee basilari, e principi
fondamentali, e lasciare che l’aspirante compia da sé i passi necessari
al suo sviluppo e faccia le opportune esperienze fino a trovare da sé
quanto gli occorre. Solo ciò che è prodotto dallo sforzo autoimposto,
dalla lotta strenua e dall’amara esperienza ha valore duraturo e
permane. Solo quando il discepolo per mezzo di successi e
d’insuccessi…..si adatta alla condizione interiore, potrà scoprire
che l’uso della Parola (l’OM) ha valore in senso scientifico e
sperimentale.…Solo ciò che sappiamo da noi, diviene una facoltà
inerente. …Quindi non posso che indicarvi la via. Posso solo darvi cenni
generali: il RESTO DEV’ESSERE SVISCERATO DALLO STUDENTE DI MEDITAZIONE,
DI PER Sé.” (D.K.-Lettere sulla meditazione occulta)
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