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| Maestro
Morya
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Messaggio del Maestro Morya ... Io Sono. A te che leggi, io parlo. A te, che per lunghi anni, vagando innanzi e indietro, hai con ardore cercato nei libri, negli insegnamenti, nelle filosofie, nelle religioni, non sai neppure tu che cosa la verità, la felicità, la libertà, Dio. A te, Anima stanca e scoraggiata, quasi senza speranza, che molte volte hai afferrato un barlume della verità cercata, solo per riconoscere che essa si dileguava come il miraggio nel deserto. A te che credesti d’averla trovata in qualche grande istruttore, capo riconosciuto di una Religione, Fraternità o Società, e che ti pareva un ‘maestro’ - tanto meravigliose erano la sua sapienza e le opere sue - solo per risvegliarti più tardi alla scoperta che quel maestro era soltanto una persona umana, con difetti, debolezze e colpe segrete, pur avendo potuto essere tramite di splendidi insegnamenti apparsi a te come la più alta verità. A te, di nuovo stanco e affamato, senza guida; a te io sono venuto. E sono venuto anche a te, che hai cominciato a sentire la presenza della Verità nella tua anima e cerchi la conferma di ciò che lotta vagamente dentro di te, per esprimersi. Si, a quanti hanno fame del vero "pane di vita" io sono venuto. Sei tu pronto a ricevere il mio cibo? Se lo sei, fa cuore. Siedi. Calma la tua mente umana e segui strettamente la mia parola qui pronunciata. Oppure forse ti allontani, deluso ancora una volta, con nel cuore il morso della fame insaziata? Io! Chi sono io, che sembro parlare con sì conscio potere e autorità? Ascolta, Io sono tu; quella parte di te che è e sa, che sa tutte le cose, che sempre seppe e sempre fu. Io sono tu, il tuo Sé; quella parte di te che dice Io sono. Io sono quella parte più alta di te stesso, che vibra entro di te mentre leggi; che risponde a questa mia parola, che ne percepisce la verità, che riconosce per sua natura tutta la verità e scarta ogni errore dovunque lo trovi. Ciò io sono: quella parte di te che sino a oggi s’è nutrita dell’errore. Poiché io sono il tuo vero Istruttore, il solo che tu conoscerai sempre, il solo Maestro; io, il tuo Sé divino ... La prima incarnazione di cui si sia a conoscenza di questo Maestro, è avvenuta intorno al 22600 avanti Cristo. Sembra che sia stato re di di Toyocalti. Intorno al 19500, fu invece imperatore della Cina. Ebbe altre numerose incarnazioni sempre come guida sia temporale che spirituale. La sua influenza nella storia umana è notevole poichè è stato presente nei momenti decisivi sempre cercando di uniformare la condotta degli uomini al grande Piano della Gerarchia. Sempre secondo le antiche tradizioni, una delle tante incarnazioni del Maestro Morya, è stata quella di Mosè. Il dogma dell'esistenza di un solo Dio, da lui insegnato, era l'interpretazione della conoscenza della Grande Gerarchia che, tramite lui, volle insegnare all'umanità che esiste un unico Dio, Padre di tutte le cose create. Secondo gli archivi esseni, la schiavitù del popolo ebreo avvenne nel regno di Amenhotep IV meglio conosciuto come Akhenaton, il faraone eretico, il quale, opponendosi al clero di Tebe, fondò una religione monoteista. Secondo il dottor H. S. Lewis, il faraone, grande avatar della loggia segreta fondata in Egitto da un altro dei Maestri di cui parleremo, Koot-Humi, aiutò le tribù di Israele a sfuggire al clero egiziano e ad intreprendere il lungo viaggio nel deserto, che conosciamo. Numerose altre sono state le incarnazioni di questo Maestro, il quale opera in stretta collaborazione con la Grande Gerarchia e con il costruttore della futura nuova razza umana, il Manu. I suoi discepoli attualmente vivono in ogni parte del mondo ed alcuni di essi si occupano dei nobili ideali politici. Al tempo in cui istruì H.P.B., insieme al Maestro K.H., prese spesso sembianze umane per mostrarsi alla succitata Madame Blavatsky ed al colonnello Olcott. Attualmente, compito del Maestro Morya e dei suoi discepoli è quello di preparare l'umanità al nuovo avvento del Cristo e di istruire i popoli all'unità di coscienza, aiutato in questo, come sempre, dalla Grande Gerarchia. I Maestri possono apparire nel nostro mondo in molti modi. Ad esempio possono nascere come qualunque essere umano oppure possono prendere forma umana nello stato che viene chiamato eterico, che è uno stato della materia invisibile a molti di noi, ma pur sempre fisico. Ovviamente quest'ultimo metodo può essere impiegato per brevi apparizioni sia nel tempo che nello spazio e per motivi ben precisi. Quando un Maestro supera la quinta iniziazione (argomento di cui parleremo in un altro articolo), in genere mantiene il corpo nel quale questa iniziazione è avvenuta. In seguito, quindi, egli apparirà sempre con quest'ultima sembianza. |