Montjovet 

(l'ultimo luogo del Conte di St. Germain)

a cura di Pino Cangemi

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La storia conosciuta

Comune di fondovalle posto nella bassa Valle d'Aosta; il suo territorio si estende sui due versanti orografici della Dora Baltea. Le testimonianze dei primi insediamenti umani sono assai antiche, addirittura risalgono alla preistoria, ma sono i romani che ci hanno trasmesso l'attuale toponimo: esso infatti deriva da mons jovis, cioè monte di Giove. Sembra infatti che i coloni latini abbiano eretto un tempio al dio Giove su una vicina altura. Nel medioevo Montjovet era un centro assai importante: la sua signoria comprendeva anche i comuni di Saint-Vincent, Emarèse, Saint-Germain e vari territori oggi appartenenti a Champdepraz. Costituiva una sorta di tappa obbligata per i viaggiatori che traversavano la Valle, infatti il tracciato attuale della strada, quello che taglia il costone della montagna e che è comunemente noto come "mongiovetta" data della fine del 1700. Si hanno testimonianze dell'esistenza di ospizi fin dalla metà del XII secolo; vi erano tre parrocchie (ora ridotte a due) e due castelli, quello di Chenal e quello di Saint-Germain. Quest'ultimo, malgrado il suo stato attuale di rudere, conserva intatto il suo fascino, ampliato dalla posizione particolarmente panoramica sulla valle centrale.
A titolo di curiosità ricordiamo come nel comune di Montjovet, sul lato destro della Dora, siano presenti alcuni toponimi di chiara derivazione tedesca, quali Gettaz des Allemands e Rodhoz; secondo alcuni studiosi si tratterebbero di colonie walser, mentre secondo altri sarebbero insediamenti popolati da soldati sbandati, che avrebbero trovato rifugio permanente in luoghi particolarmente isolati. Montjovet è il punto di raccordo tra il bacino di Châtillon - Saint-Vincent e la bassa Valle, dove la Dora cambia la sua direzione da ovest-est a nord-sud. Qui, dove permangono tracce delle strade romana, medievale e settecentesca, un promontorio roccioso, inaccessibile per tre lati e fortificato da tempi immemorabili, si erge maestoso dominando la riva sinistra della Dora e l'abitato di Montjovet.
Su questo promontorio che i romani avevano dedicato a Giove, si innalza il castello di Saint-Germain, un complesso di diverse costruzioni, dominate da un alto maschio in muratura e racchiuse in un ampio recinto, edificate tra X e XVI secolo, abbandonate già dal XVII secolo e oramai ridotte a rovina.