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Le 3 Croci |
A. La croce mobile :a) E’ la Croce delle quattro grandi energie che producono le circostanze che condizionano e trasformano l’uomo da animale ad aspirante. b) E’ quindi la Croce della personalità, dell’essere umano che si sviluppa sempre più e finalmente si integra. Ciò avviene come risposta dapprima all’ambiente, poi all’appello dell’anima. c) E’ la Croce del mutamento temporale e temporaneo, della fluidità e di quelle circostanze continuamente variabili che sospingono l’anima chiusa nella forma da un estremo all’altro dell’esperienza, si che la vita oscilla fra le coppie di opposti. d) E’ la croce della forma reattiva, che nutre e sviluppa la vita del Cristo entrostante, l’Anima nascosta o il Signore dell’Essere. I quattro rami di questa Croce sono : Gemini, Virgo, Sagittarius e Pisces. Talvolta è chiamata anche Croce Comune, perché condiziona il gregge comune, le moltitudini umane........................ pag.487/488 Questo Trattato, come La Dottrina Segreta , vuole istigare alla ricerca, allo scavo e all’indagine, processi che producono effetti definitivi sulle cellule cerebrali e stimolano nel modo dovuto. Studiando le Croci, se ne coglie il vero senso quando si comincia a pensare per sintesi, cioè ai rapporti fra le quattro energie che fluiscono congiunte su e per ogni forma della manifestazione divina. Non è affatto facile, poiché è una facoltà appena embrionale nelle menti umane migliori. Ma lo si può illustrare, e solo in modo analitico ( il che esclude di per se la sintesi) notando, a proposito della Croce Mobile ad esempio, che la sintesi dell’evoluzione, i suoi problemi e scopi compaiono in un insieme organico e integro quando le sue influenze si vedono in questo modo: 1) Gemini - presenta il dualismo. 2) Virgo - presenta la fusione. 3) Sagittarius - presenta energia concentrata. 4) Pisces - presenta un fusione radiante. Quest’ultima è il risultato del focalizzarsi di vita, intenzione ed energia in un “punto radiante di potere”. Vi ho detto che, nella Croce Mobile, al presente, Pisces è il segno più potente e che quando l’opera di quella Croce è compiuta il discepolo consenziente sale sulla Fissa e si appresta alle prove iniziatiche......... ....................... pag.494/495 S’intanto che gli astrologi non capiranno meglio e in modo più sintetico il significato e l’importanza delle tre Croci, sarà pressoché impossibile esplicarle chiaramente e con parole adatte. Finora essi non hanno mai tentato realmente ( neppure i migliori ) di giungere a comprendere in modo generale o sintetico gli effetti che le Croci inducono sull’umanità. Tutto si limita allo studio dell’effetto di uno solo dei loro rami sul soggetto nato sotto un segno particolare. Ma esiste una fusione di energie di cui tener conto, quando, in termini d’esoterismo, l’uomo “ sta nel centro ove s’incrociano le quattro energie”. Ad esempio, un uomo che abbia il sole natale in Gemini è sottoposto alle forze che percorrono la Croce intera, a meno che si tratti di un individuo infimo; egli reagisce agli altri tre segni allorché acquistano potenza nello sviluppo annuale dello zodiaco minore. In avvenire, quando sarà meglio inteso il valore pratico dell’astrologia esoterica, gli uomini profitteranno delle energie degli altri tre segni della Croce del sole natale .E’ uno sviluppo futuro di questa scienza. Nei termini più semplici, e quindi per forza di cosa imprecisi, l’uomo suddetto cercherà in Sagittarius, di applicarne in qualche modo la concentrazione; in Virgo sarà consapevole di aver occasione propizia per meglio sottomettere la forma al Cristo celato, e, in Pisces, di avere diritto e privilegio a percepire impressioni superiori. Queste quattro occasioni, relative a un grande iniziato, sono magnificamente esemplificate nella vita di Gesù, maestro di sesto raggio. L’aspetto Gemini della Sua vita appare nella fusione perfetta della dualità fondamentale dell’uomo: l’umano e il divino. L’aspetto Virgo si palesò nel Suo dodicesimo anno, allorché disse : “ Non sai forse che devo occuparmi delle cose del Padre mio? “ così indicando di subordinare la forma alla volontà del cristo interiore; ciò culminò poi al Battesimo, quando “la divinità scese su Lui “. L’energia di Sagittarius Gli consentì di dire, quando ebbe piena conoscenza del sacrificio imminente che Gli restava da compiere: “ Devo andare a Gerusalemme “, e leggiamo che allora “ compose il Suo volto “ e prese la Via del Salvatore, per liberare l’umanità. L’aspetto Pisces nella sua qualità superiore, è dimostrato dalla Sua sensibilità al contatto immediato e ininterrotto col “Padre nel Cielo”; era in comunicazione costante con la Monade, cosi provando al mondo di essere iniziato a stati di coscienza che principiano solo dopo la terza iniziazione........................ pag.496/497 B. La croce fissa :a) E’ la Croce, composta da quattro energie, che condiziona la vita dell’uomo che dapprima è un discepolo in prova, poi un discepolo accettato. b) E’ soprattutto la Croce dell’anima. L’uomo che vi è crocefisso è sempre più consapevole della direzione ch’essa imprime e delle sue influenze, e non reagisce alla cieca, come chi sta sulla Croce Mobile. non si sale su questa Croce “della giusta direzione”, in senso tecnico, finche non sia in contatto con l’anima in una certa misura, e non si sia ricevuto un “tocco” di illuminazione e di intuizione spirituale, per quanto fioco e vacillante sia stato. c) E’ la Croce della “visione stabile e dell’intento immutabile che da scintille di luce trae al fulgore radiante del sole”. L’uomo che vi è crocefisso dice: “Sono l’anima, e qui sto saldo. Nulla mi toglierà il piede dallo stretto luogo dove posa. Guardo la luce. Sono la luce, e in quella luce vedrò Luce”. d) E’ la Croce le cui quattro energie si miscelano con quelle dello stesso sistema solare, e le trasmettono. Ciò perché l’uomo su questa Croce è sempre meglio consapevole di questioni più vaste di se stesso, che lo attirano più di altre che prima lo interessavano e che riguardano l’umanità nei suoi rapporti con le forze solari e non soltanto planetarie. Diventa sensibile a insiemi sempre maggiori. e) Le energie di questa Croce evocano rispondenza sino alla terza iniziazione. I quattro bracci di questa Croce sono Taurus, Leo, Scorpio e Aquarius. E’ detta Fissa perché tende l’uomo con la decisione diretta e l’intento irremovibile dell’anima. E’ una decisione dalla quale non si può deflettere........................ pag.488/489 Taurus : Il Cristo disse (come tutti i Figli di Dio che sanno ciò che questa Croce veramente significa): “Io sono la Luce del Mondo”, e aggiunse : “ se il tuo occhio sarà singolo, il tuo corpo intero sarà pieno di luce “. Taurus, come sapete, è la Madre dell’illuminazione, e “l’occhio del Toro” è il simbolo dell’occhio che il Cristo intendeva. Leo : E’ il segno dell’identità auto-cosciente. Il Cristo la espresse dicendo ai discepoli: “ Che profitto è, per l’uomo, se conquista il mondo intero, ma perde l’anima? “, cioè il centro dell’auto-coscienza, validissimo conseguimento che deve precedere gli altri stati. più inclusivi. Scorpio :Il senso che questo segno ebbe nella Sua vita è stato depennato dal Nuovo Testamento, ma rimane nell’antica leggenda secondo cui, ancora nella culla, Egli strangolò due serpenti, riferimento al fatto che le coppie di opposti non avevano più potere su Lui. Aquarius : Quest’influsso è ben descritto nella narrazione dell’Ultima Cena. Il Cristo mandò i discepoli in città, a cercare “ un uomo con un otre di acqua “ sulle spalle. E’ il simbolo di Aquarius - per cui l’universalità dell’acqua di vita diverrà un fatto nella coscienza degli uomini; allora invero siederanno assieme nella comunione del pane e del vino. Quando poi disse: “ Io sono l’acqua di vita “ che disseta l’umanità alluse indirettamente allo stesso concetto. Egli dimostrò perfezione così usando le energie di questi quattro segni........................ pag.498 C. La croce cardinale :a) Per paradosso occultistico, e nel tempo e nello spazio, vi sta crocefisso lo Spirito. Le sue quattro energie governano e dirigono l’anima che avanza sulla Via iniziatica. Poiché concerne stati di coscienza così esaltati, per forza di cose posso dirne ben poco, se non vaghe genericità. b) E’, pertanto, soprattutto la Croce dell’Iniziazione e degli “ inizi “. Concerne specialmente “ l’inizio della Via infinita della Rivelazione “ che comincia con il Nirvana, e di cui gli stadi precedenti del Sentiero dell’Evoluzione non furono che preliminari. La citazione seguente può aiutarvi a comprendere e rischiarare questo difficilissimo argomento, e mostra la Croce Cardinale come influenza che compie e rivela ciò che attende chi entra a far parte della Gerarchia. “ Ogni bellezza, ogni bontà, tutto ciò che tende a sradicare dalla Terra il dolore e l’ignoranza devono essere dedicati al Grande Compimento. Quando i Signori di Compassione avranno civilizzata spiritualmente la Terra, e fatto di essa un Cielo, ai Pellegrini sarà svelata la Via infinita che porta al Cuore dell’Universo. L’uomo, non più tale, trascenderà la natura, e in modo impersonale, ma cosciente, unificato con tutti gli Illuminati, concorrerà a osservare la Legge dell’Evoluzione superiore, cui il Nirvana soltanto prelude “ ( da Tibetan Yoga and Secret doctrines, di Evans Wentz.) c) E’ la Croce “ delle braccia distese, del cuore aperto, della mente superiore “, poiché chi vi sale sa cosa significano queste parole: onnipresenza e onniscienza, e ne gioisce, e sta svolgendo quella fase superiore dell’Essere che in modo inadeguato tentiamo di descrivere dicendo: onnipotenza. d) Le energie della Croce Cardinale si uniscono a quella per cui non abbiamo parola migliore che energia cosmica, anche se si tratta di un termine privo di senso. Esse convogliano la qualità di Colui di Cui Nulla si può dire, e hanno “ i colori della Luce di sette sistemi solari “, uno dei quali è il nostro. d) Scopo e ciclo del suo influsso nella vita dell’iniziato sono del tutto ignoti persino al Logos planetario, Egli stesso disteso sui suoi “ bracci aperti “.............. pag.490 Aries: E’ il segno degli inizi, e Gli fornì impulso ed energia per inaugurare l’era cristiana; per Suo mezzo, diede l’avvio a quell’ “ era di amore “ che solo ora si delinea, ed è tanto potente ormai da causare (cosa paradossale) l’attuale scissione nel mondo. Cancer: Egli ne espresse la potenza quando affermò, e sono parole sovente mal interpretate: “ Ho poi altre pecore, che non sono di questo ovile; anche quelle devo curare “. E’ un allusione alla coscienza collettiva, come distinta da quella iniziatica, dei Suoi discepoli. Cancer è segno di massa. Libra: Il Cristo Si pose nel baricentro dell’evoluzione umana; fra il mondo vecchio e quello nuovo. fra Oriente e Occidente. l’epoca cristiana è un “ periodo “ o una “ crisi di equilibrio “ per il regno umano. Capricornus: Qui la forma si concretizza e cristallizza e ne consegue la morte. E’ un processo oggi visibile. Il Cristo, trionfando sulla morte e risuscitando a vita, additò il mistero profondo di questo segno.............. pag.499
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