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Koot Hoomi
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Il Maestro Morya e il Maestro Koot-Humi, si sono spesso trovati insieme nel lungo viaggio attraverso il tempo, nel tentativo di istruire l'umanità alle alte conoscenze e alla sapienza. Ad esempio, nel periodo in cui il Maestro Morya era re di Toyocalti, il Maestro K.H., secondo Leadbeater e Besant, ebbe la sua prima incarnazione. Egli era sacerdote di un meraviglioso tempio a forma di stella. A differenza del Maestro Morya, incarnatosi spesso come sovrano o conduttore di popoli, il Maestro K.H. è apparso molto più spesso come istruttore spirituale o sacerdote. Questo perchè entrambi appartengono a due raggi cosmici diversi. Il primo appartiene al raggio della Volontà-Potere, mentre il secondo, fa parte di quello dell'Amore-Saggezza. I sette raggi sono le sette grandi forze cosmiche emanate dall'Unico. E' necessario fare tale precisazione poichè tutti i grandi Maestri, appartengono ad uno o l'altro di questi raggi sviluppando quindi una personalità propria ed un compito particolare. Ma ciascuno di noi appartiene ad uno o ad un altro dei sette raggi, poichè siamo tutti influenzati da questa potenza cosmica sotto la quale veniamo concepiti e sotto la quale nasciamo. I sette raggi
sono: Il Grande Raggio che li accoglie e unifica tutti è quello dell'Amore-Saggezza, poichè il nostro Sistema Solare è creato da un Dio d'Amore. E l'Amore è, comunque, la forza più potente di questo Universo.Tornando al Maestro K.H., questi, nell'anno 21300 a.C., si incarnò in una città dell'India come sacerdote. Dopo altre incarnazioni, ritroviamo K.H. in Egitto nel 4000 a.C. durante il regno del faraone Ounas ( il Maestro Morya ). K.H., che allora aveva il nome di Ramasthenes ed era di nobili origini, venne fatto prigioniero e condotto in Egitto dove, per la sua spiccata intelligenza e la forte spiritualità, fu introdotto nell'ambita cerchia dei sapienti del tempio e venne iniziato ai Misteri segreti. Lo troviamo ancora nel 2000 a.C. circa sul suolo egiziano come gran sacerdote dal nome Sarthon. Nelle antiche cronache si dice che K.H., sia comparso in Egitto col nome di Thuthmosis III. Egli fu il fautore di un gruppo segreto che studiava le conoscenze iniziatiche. Thuthmosis fu anche un grande condottiero e riportò la straordinaria vittoria di Megiddo, in Palestina. Egli allargò così i confini dell'Egitto sino all'Eufrate. Il Maestro K.H., tornò in Grecia nelle vesti del grande Pitagora, il grande matematico che noi tutti conosciamo, ma che fu anche un grande iniziato.Di lui, il grande Edouard Shurè dice: " (...) la dottrina pitagorica ci appare come un tutto mirabile, un meccanismo composito le cui parti sono collegate da un concetto basilare. In essa troviamo una rielaborazione ragionata della dottrina esoterica induista ed egizia alla quale Pitagora seppe dare la chiarezza e la linearità ellenistica, accompagnandola con un senso più vigoroso, un'idea più precisa, della libertà dell'Uomo. Nella stessa epoca, in altre parti della terra, altri grandi riformatori diffondevano fra il popolo dottrine analoghe (...). E non è certo un caso che questi riformatori siano apparsi contemporaneamente in luoghi così lontani e diversi tra loro. La loro missione tendeva a uno scopo comune ed essi dimostrarono come, in determinate epoche, una stessa corrente spirituale pervada misteriosamente l'intera umanità. |