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I Fondamenti

 

A.              Gli scopi :

L’astrologia è in questo momento in essenza per il mondo la presentazione più genuina della verità occulta, poiché concerne le forze e le energie che, agendo su e attraverso lo spazio intero con ciò ch’esso contiene, condizionano e governano. Quando ciò sia compreso, e siano meglio intese le fonti di quelle energie e la natura dello spazio, si vedranno orizzonti molto più vasti e nello stesso tempo più intimamente connessi; si capiranno le relazioni correnti fra entità individuali, planetarie, sistemiche e cosmiche, e si comincerà a vivere in modo scientifico.

Questo è lo scopo primo dell’astrologia........................ pag.22/23.

L’interesse per l’oroscopo personale scemerà gradualmente , e nella consapevolezza dell’individuo prenderà il sopravvento la rappresentazione planetaria , sistemica e universale; il singolo vedrà se stesso solo come parte integrante di un insieme più notevole, e il suo gruppo, come un mondo, lo interesserà ben più di se stesso come individuo....................... pag.23/24

Le fonti da cui emanano e fluiscono le energie e le forze che piovono su questo pianeta sono viventi.

L’antica sapienza insegna che “lo spazio è un’entità”. E l’astrologia esoterica ne studia appunto la vita , le forze e le energie, gli impulsi e i ritmi, i cicli, i tempi e le stagioni........................ pag.24

Ente= l’essere per eccellenza, che ha in se stesso la ragione del suo essere, e cioè Dio; in questo senso Dio è detto anche l’Ente Supremo. Entità= ciò che costituisce l’essenza di un Ente.

Lo spazio è un entità, e tutta la “volta del cielo “ ne è l’ apparenza fenomenica. Notate , non ho detto l’apparenza materiale, ma fenomenica. (...) Speculare sulla sua natura, storia e identità è inutile e vano.Se né può cogliere forse un barlume, (...) se si pensa all’umanità, il quarto regno come un ente, come unità a se stante, che si esprime nelle molte forme diverse di uomini. Come individui, ne siete parte integrante, eppure vivete per conto vostro, reagite alle vostre impressioni (...). Pertanto in qualche misura condizionate l’ambiente e coloro con cui avete rapporti. Ma nello stesso tempo restate sempre parte di quell’ente fenomenico che chiamiamo umanità. Estendete ora questo concetto ad un ente maggiore, il sistema solare. Anch’esso è parte integrante di una vita più grande, che si manifesta in sette sistemi solari, uno dei quali è questo.(...).Sono appunto la vita e l’influsso, le radiazioni e le emissioni di questa entità, e l’effetto complessivo che esercitano sulla vita di questo pianeta, sui regni naturali e sullo sviluppo delle civiltà umane, che ci accingiamo a considerare in breve........................ pag.25

Cercherò di procedere dall’universale al particolare, dal generale allo specifico, ma sempre insistendo su quelli e non su questi (...) Ciascuno di voi deve poi afferrare il concetto che l’etere dello spazio è il campo in cui e attraverso cui agiscono le energie emesse dalle molte Sorgenti. Quindi occorre studiare il corpo eterico del pianeta, del sistema solare e dell’insieme dei sette sistemi di cui il nostro fa parte, e anche quello, generale e più vasto, dell’universo in cui siamo locati. Questo termine “locati” è qui usato volontariamente è per ciò che implica........................ pag.25/26

Locare= cedere l’uso di un bene per un tempo determinato in cambio di un canone.

 

B.               L’influsso della Terra :

C’è un aspetto di energia di cui l’astrologo odierno fa poco conto, e che pure è di suprema importanza. E’ l’energia che emana o s’irradia dalla terra stessa. Poiché tutti gli uomini vivono sulla sua superficie e pertanto sono proiettati nel suo corpo eterico, il loro corpo è costantemente immerso nelle emissioni e radiazioni terrestri e nella qualità integrale del Logos della terra che emana e trasmette energia nel Suo ambiente planetario:....................... pag.28/29

C.              L’influsso della Luna :

Non emette nessuna specie di radiazione e quindi non produce effetti di nessun genere. Nell’astrologia esoterica il suo è visto come un effetto mentale di un antichissima e poderosa forma pensiero; ma la luna non ha qualità proprie e nulla da trasmettere alla Terra. Lo ripeto : la luna è morta; senza nessuna emissione. Ecco perché in antichi insegnamenti si dice che essa “vela Vulcano o Urano”. E’ un allusione sempre esistita e gli astrologi farebbero bene a sperimentare secondo il mio suggerimento e considerare (invece che la luna) Vulcano per gli uomini di poca o modesta evoluzione e Urano per i più progrediti........................ pag.29

( La luna) rivela il passato. Riassume le limitazioni e gli ostacoli attuali. Regge il corpo fisico e indica dov’è la prigione dell’anima....................... pag.34

D.              Gli influssi planetari

Gli influssi planetari segnalano le tendenze delle vicende esteriori (...) nel caso dell’uomo di medio o scarso sviluppo, indicano sicuramente il fato personale; essi infatti condizionano e controllano completamente l’uomo inconsapevole dell’anima. Quando però se ne fa cosciente, e tenta di governarsi sulla “via della vita “, l’influsso dei pianeti, di per se, declina nettamente e decresce sempre di più; (...) Ciò che governa e domina è allora la forza che attraversa i pianeti, e non quella dei pianeti stessi. L’uomo si fa ricettivo alle energie superiori e più sottili del sistema solare e delle dodici costellazioni dominanti........................ pag.32

E.               IL segno del Sole

Denota la natura fisica , mentale e spirituale .Custodisce il segreto del raggio della personalità e della rispondenza o no all’anima, il vero uomo.Indica inoltre il grado d’integrazione già conseguito e lo sviluppo delle qualità egoiche, l’insieme attuale delle doti, la qualità della vita e le relazioni sociali immediatamente possibili ....................... pag.32

Indica il problema presente dell’uomo; ne stabilisce il passo o il ritmo della vita personale; concerne la qualità, l’indole e le tendenze che premono per esprimersi durante quella incarnazione, e connota l’aspetto “ rajas” o attività dell’uomo innato. In sostanza, le sue forze segnalano la linea di minor resistenza........ ....................... pag.33

F.               L’ascendente :

Indica possibilità più remote, la meta e l’intento spirituali dell’incarnazione presente e di quelle che la seguiranno immediatamente. Concerne la lotta che l’uomo spirituale conduce per persistere oltre quanto ha conseguito, sì che quando l’energia vitale temporaneamente si esaurisce e avviene la “morte della personalità” , si trova “più vicino al centro della sua vita, del suo gruppo e della vita divina”, come insegna la saggezza eterna. Le parole “morte della personalità”, si possono intendere in due modi definiti:

a) la morte del corpo fisico (...) emotivo (...) mentale (...)

b) la “morte”, soggettiva e mistica “della personalità”. Ciò indica che il punto focale per la distribuzione dell’energia si è trasferito dalla personalità (centro definito di forza) all’anima (altro centro)............ ....................... ....................... pag.32/33

Mostra la vita voluta, o la meta immediata ricercata dall’anima per quella incarnazione. Tiene in serbo il segreto del futuro e offre la forza che, se ben usata, condurrà al successo. Rappresenta l’aspetto “sattvas” o armonia e può determinare il giusto rapporto fra anima e personalità in qualsiasi vita. Cosi mostra come riconoscere la forza dell’anima........................ pag.33/34

G.              Energie stimolatrici o frenanti :

Le energie dello zodiaco, del sistema e del pianeta si comportano come forze stimolatrici o frenanti secondo il veicolo, o corpo, sul quale agiscono . Chi conosce la natura delle attività di Saturno può facilmente capire questi effetti, di stimolo o ritardo. Saturno è il pianeta che condiziona soprattutto quel grado di sviluppo in cui si fa possibile la scelta, il rifiuto o l’accettazione cosciente dell’occasione, quando il fardello della responsabilità personale è un fatto riconosciuto nella vita ordinata e ben disposta.......... ....................... pag.34

H.              IL moto della grande ruota della vita :

Nel grande ciclo delle sue molte incarnazioni l’uomo percorre lo zodiaco da Pisces ad Aries, quindi retrocede seguendo la scia o il sentiero stesso del sole (...), ma quest’apparente retrocessione (...) è parte anch’essa della Grande Illusione . Quando l’uomo emerge da questa e non è più avvinto all’incantesimo e all’effetto di maya, il moto della Grande Ruota della Vita si inverte , ed egli comincia a procedere nel senso opposto. Segue allora i segni da Ariete a Pesci. Coscientemente e con pazienza inizia a vivere come anima che lotta verso la luce , finché , al termine della via di Pesci, emerge come Vincitore e Salvatore del mondo. Allora apprende cos’è il trionfo sulla morte, poiché ha superato e vinto il desiderio (...) L’astrologo dovrà dunque interpretare l’oroscopo secondo il livello di sviluppo di ciascuno, o in altre parole secondo il posto che occupa sulla ruota della vita....................... pag.35

I quattro centri del corpo eterico umano situati sopra il diaframma - cuore, gola, ayna, testa, - sono primariamente e soprattutto riceventi. Quelli sottostanti - cioè la base della colonna vertebrale, il sacrale. il plesso solare e la milza - sono posti in azione dai quattro superiori. Quando ciò è compiuto si dimostra come magnetismo e influenza personali e fisici fintanto che s’inverte il senso secondo sui si percorre - come anima - lo zodiaco . Lo simboleggia la rivoluzione del sole da Aries a Pisces invece del moto opposto, da Aries a Taurus. Nella struttura umana ciò si ripete e i quattro centri inferiori restituiscono quanto hanno avuto. Rovesciano pertanto la procedura normale e i centri diventano radioattivi, dinamici, e magnetici. Si tratta di un intricato studio d’occultismo che concerne la rispondenza del corpo eterico alle energie in arrivo. Alla fine il centro più basso, alla base della spina dorsale entra in rapporto con quello supremo della testa . Ciò corrisponde alla relazione che intercorre fra Terra e Sole........................ pag.39

I.                   Le tre classi d’energie :

Nostro argomento sono i sette raggi e i loro rapporti con le costellazioni dello zodiaco........................ pag.40

Non scrivo un trattato sull’astrologia, ma sui sette raggi e le loro energie equivalenti  e corrispondenti, sui loro effetti e mutui rapporti con le varie forze planetarie, in modo speciale della Terra.(...) Le energie si suddividono in tre classi:

1) Quelle che provengono da certe grandi costellazioni in rapporto attivo con questo sistema solare (...) Le grandi costellazioni, esterne, ma dirigenti, corrispondono a quel centro di forza che chiamiamo la Monade e alla sua volontà di potere universale, caratteristica del primo aspetto divino.

2) Quelle emananti dalle dodici costellazioni dello zodiaco (...) Si può dire che incorporino l’aspetto anima e, attualmente, gli effetti che inducono sull’individuo devono essere considerati e sono da studiare in termini di coscienza e di sviluppo della vita dell’anima. In essenza è la volontà di amare.

3) Quelle giungenti dai pianeti presenti nella sfera d’influenza del Sole (...) I dodici pianeti (sette sacri e cinque no) hanno effetto sulla vita, sull’ambiente e le circostanze esteriori. I contatti con le loro forze dovrebbero essere interpretati per lo più in termini di personalità umana, terzo aspetto divino. Sono esempio della volontà di sapere........................ pag.40/41

J.                Le rispondenze umane alle energie :

Molte e potenti sono le influenze che piovono di continuo sul nostro sistema solare e su questo pianeta, ma - almeno per l’uomo - l’apparato reagente e il meccanismo della risposta restano, come si dice “occultamente irresponsivi”, poiché non ancora capaci di riconoscimenti apprezzabili. (...) Studiamo le energie che possono evocare ed evocano rispondenza e di cui l’uomo sia consapevole, come oggi è per molti. Sarà opportuno a questo punto un commento, ampio e generico e con molte indispensabili riserve, sulla grande portata di alcune di tali rispondenze:

1) L’umanità di scarso sviluppo è soprattutto condizionata, nella vita e nelle circostanze, dagli influssi dello zodiaco minore e pertanto dalla posizione dei pianeti nelle dodici case.

2) L’umanità di media intelligenza e gli uomini ormai prossimi al sentiero del discepolo e che già percorrono quello della prova rispondono coscientemente: A) Ai pianeti che influiscono sulle loro personalità. B) Al segno del Sole, che indica le tendenze già stabilite e che compongono la linea di minor resistenza. C) All’ascendente, in misura minore. Esso addita lo scopo della vita per quel ciclo particolare, oppure per un complesso di sette incarnazioni. Questi ultimi due sono lo Zodiaco maggiore.

3) I discepoli e gli iniziati possono reagire coscientemente a tutti gli influssi ora elencati e usarli in modo costruttivo, e inoltre a quelle forze potenti, anche se sottilissime che piovono sul sistema solare dalle tre grandi costellazioni già dette ( Orsa maggiore, Pleiadi e Sirio )(...) Anche l’influsso di quelle tre grandi costellazioni non può essere notato dall’uomo singolo finché non sia cosciente della vibrazione monadica, dopo la terza iniziazione........ pag.42/43/44

K.              Gli oroscopi dei maestri interiori :

I maestri interiori studiano oroscopi solo in rapporto a queste tre entità:

1) Oroscopo del pianeta stesso,quale espressione della vita del Logos planetario. Implica l’esame astrologico sia dello spirito del pianeta che della vita che lo anima, con i loro reciproci rapporti e scambi. Lo spirito della Terra sta al Logos planetario come la personalità ( o forma ) sta all’anima dell’uomo. I due oroscopi vengono sovrapposti e ne emerge un “ modulo planetario”.

2) Oroscopo del genere umano, quarto regno di natura, considerato come un’entità, com’è veramente. Come sopra si tratta anche qui di due oroscopi: del regno delle anime, cioè dei figli di Dio, a livello mentale, e della vita coerente della forma del quarto regno. Lo si fa anche stavolta per sovrapposizione. I diagrammi sono disegnati su grandi fogli trasparenti, di materia ignota all’uomo. Vi si notano i moduli che appaiono quando “ anima e personalità s’incontrano “, e ne discendono chiare le condizioni presenti, gli sviluppi e i rapporti possibili e le mete del prossimo futuro.

3) Oroscopi di discepoli. I maestri non studiano quelli degli uomini non evoluti. Farlo non serve a nulla. Anche in questo caso due sono gli oroscopi del discepolo in esame: dell’anima e della personalità, sempre per sovrapposizione. Nell’uno si nota e si considera il nuovo orientamento e i germi di rinnovamento della vita interiore, nell’altro la vita esterna, conforme o no alle condizioni intrinseche. Ne emerge in tal modo il disegno della vita, si palesano le possibilità, i problemi scompaiono e appare evidente quale sia il primo passo da compiere........................ pag.68/69

L.               La base dell’astrologia :

Ho detto più volte che tutta l’astrologia basa su qualcosa che non esiste. Non si regge su fatti materiali, eppure è eternamente vera. Lo zodiaco, come sapete, è l’itinerario apparente del Sole nel cielo. E’ dunque un illusione, se vista in modo exoterico. Eppure le costellazioni esistono, e i flussi di energia che passano e tornano, s’incrociano e mescolano in tutto lo spazio, non sono affatto illusorie, ma definite espressioni di rapporti eterni. Ciò che causa l’illusione è l’uso errato che se ne fa. Perciò quell’itinerario fallace è oggi tanto reale per l’umanità quanto le illusioni personali di ciascuno. Esse esistono perché l’individuo si accentra sul piano astrale........................ pag.71

M.            Sulla precessione degli equinozi :

 

E’ inoltre notevole che, per la precessione degli equinozi, sul pianeta e sull’uomo gioca una quarta forza, cui raramente si pensa e si tiene conto nell’oroscopo. Mese e segno, cioè il posto del Sole nel cielo, in realtà non coincidono. Quando si afferma, ad esempio, che è “ in Aries “, si dice una verità esoterica, non un fatto esterno. Era colà, all’inizio di questo ciclo maggiore, ma quando oggi “ si trova “ in quel segno, non è in quella stessa posizione........................ pag.71/72

(Precessione degli equinozi: E’ il cosiddetto movimento conico dell’asse terrestre (...)Consideriamo la nostra Terra come una trottola sospesa nello spazio, se una forza esterna interviene a cambiare la direzione dell’asse della trottola, questo punterà verso altre zone del cielo. La forza che influisce sulla Terra cosi da mutare lentamente la direzione del suo asse è l’attrazione solare. Se la nostra Terra fosse perfettamente sferica, l’attrazione solare non avrebbe altro effetto se non quello d’impedirle di fuggire nello spazio. Ma la Terra, come è noto, è schiacciata ai Poli e rigonfia all’Equatore e l’attrazione solare, esercitando la sua forza, in modo lento ma continuo, maggiormente sul rigonfiamento equatoriale, modifica la direzione dell’asse terrestre. Il punto verso cui si orienta l’asse terrestre e quindi il Polo Nord celeste si sposta, dunque, nel cielo a causa dell’attrazione solare.Fu grazie a Ipparco, il maggiore tra gli astronomi greci dell’antichità, che si deve la grande scoperta della precessione degli equinozi, che ha immortalato il suo nome. Questo astronomo(nato a Nicea il 150 a.c.) calcolò che il sole completava il suo moto annuale apparente attraverso le costellazioni dello Zodiaco ogni primavera un poco in anticipo,raggiungendo ogni anno il punto “dell’equinozio di primavera” ( 21 marzo) un po' più a Ovest (circa 50 secondi di grado). Questo anticipo annuale è chiamato, dunque, precessione degli equinozi; questo moto non è altro che una comune oscillazione dell’asse terrestre................dal libro:”Astronomia,primi elementi” di Fausta Nicolau ediz.Hoepli pag.108/109 ).

N.              L’oroscopo dell’anima :

Gli astrologi giungeranno un giorno a elaborare l’oroscopo dell’anima, che risponde a combinazioni di forze diverse da quelle che controllano la vita personale. Il discepolo e l’iniziato reagiscono in modo netto agli influssi e la loro rispondenza differisce da quella dell’uomo poco progredito o egocentrico. Bisogna ammetterlo. Quelli che “ vivono sotto il diaframma “ e reagiscono agli influssi mediante i centri inferiori avranno oroscopi ben diversi da quelli del discepolo e dell’iniziato. Ciò richiederà una diversa interpretazione. Già l’ho detto, e mi limito a rammentare alcune distinzioni.

1) I discepoli sono fortemente influenzati da Mercurio e Saturno: l’uno illumina, l’altro dà occasione.

2) Per ciascuna iniziazione, l’influsso dei pianeti agisce sul candidato in modo totalmente diverso che prima. Le energie delle costellazioni attraversano ciclicamente i centri planetari.

A) Alla prima iniziazione, il discepolo deve contendere con le forze distruttrici e cristallizzanti di Plutone e Vulcano. L’influsso di quest’ultimo scende fin nei recessi profondi della sua natura, mentre l’altro trae alla superficie e distrugge le ostruzioni che vi esistono.

B) Alla seconda, il candidato cade sotto il potere di tre pianeti: Nettuno, Venere e Giove. I tre centri del plesso solare, del cuore, e della gola vi sono coinvolti.

C) Alla terza, la Luna ( che vela un pianeta nascosto ) e Marte scatenano un conflitto terribile, ma alla fine l’uomo è liberato dal dominio della personalità.

D) Alla quarta, Mercurio e saturno apportano grandi mutamenti e rivelazioni, ma con effetti molto diversi che la prima volta.

E) Alla quinta e ultima iniziazione, compaiono Giove e Urano a “organizzare in modo benefico” la totalità delle energie presenti nell’iniziato. Ciò fatto, egli “sfugge alla ruota e vive veramente”. Durante tutto questo processo, l’energia del Sole (che occulta un pianeta sacro ancora ignoto) giunge con persistenza e continuità all’uomo tramite l’angelo solare:....................... pag.78/79

O.              Le tre classi umane :

1) Uomini di scarso sviluppo e medio sviluppo, accentrati sotto il diaframma e che subiscono le energie e le forze in arrivo specie nel plesso solare o nel centro solare.

2) Uomini, numerosi, di sviluppo intermedio, in cui le energie e le forze si focalizzano soprattutto nel centro inferiore ma nello stesso tempo a intermittenza, anche in quello della gola, con deboli ripercussioni nel cuore e nel centro ayna.

( Diciamo forze le energie limitate e chiuse in una qualsiasi forma - un corpo, un mondo, un organo, un centro; chiamiamo energie quelle correnti che, provenendo da un altra forma, più grande e inclusiva, o da un livello superiore o più sottile, agiscono sulle forze cosi imprigionate ed entrano dunque in contatto con vibrazioni più lente. L’energia è più sottile e più  potente che la forza su cui agisce o con la quale ha contatto; la forza è meno potente, ma è ancorata. (...) L’energia libera, cioè non ancorata, è per certi aspetti meno efficace (in una sfera limitata) che la forza ivi fissata. Per essenza, è più potente, ma meno efficace.(...) Esempio: le forze della personalità condizionano la vita dell’uomo comune in maniera assai più potente che l’energia dell’anima, che da molti millenni tenta di affermarsi sulla personalità, suo strumento di manifestazione, e solo da poco, nel ciclo delle incarnazioni, vi è in qualche misura riuscita. : Guarigione Esoterica....................... pag.514 )

3) Uomini che percorrono uno degli stadi finali del Sentiero, nei quali il predominio rapidamente sale dai centri inferiori alla triade superiore, e il centro al sommo del capo è in via di risveglio. Si suddividono in due grandi gruppi:

a) Uomini in cui il centro del plesso solare funge da distributore di energia e che iniziano a servirsi dei centri della gola e del cuore per ridestare completamente l’ayna.

b) Altri che usano questi centri ma hanno quello del cuore perfettamente attivo e in cui inizia a vibrare il triangolo di forza della testa ( dall’ayna al centro della testa al quello del midollo allungato)........

....................... pag.84

P.               Centri e pianeti :

I cinque centri della colonna vertebrale sono correlati ai cinque pianeti non sacri, ma nell’uomo di scarso sviluppo si accentrano quasi del tutto sul piano e nel corpo astrale. E’ da notarsi che :

1) Due pianeti non sacri ( Terra e Luna ) sono connessi a due centri che nell’uomo molto progredito non rivestono grande importanza :

a) La  milza, che riceve le emanazioni praniche del nostro pianeta e riguarda i corpi fisico ed eterico e loro scambi fisici.

b) Un centro presente nel torace e in rapporto con il timo. Diventa inattivo nell’uomo evoluto ma, prima del risveglio del centro del cuore, è connesso al nervo vago.

2) Due altri pianeti non sacri agiscono sul centro sacrale (Marte) e sul plesso solare (Plutone). Quest’ultimo pianeta è attivo per l’uomo che “vive in senso superiore, la cui natura inferiore attraversa il fumo e le tenebre di Plutone, che controlla il terreno ardente più basso perché l’uomo viva in verità nella terra più alta della luce”.

3) Il Sole ( che qui sta per Vulcano, pianeta sacro ) controlla un centro davanti alla gola connesso alle paratiroidi, e non alla tiroide, la quale è correlata al centro della gola. E’ un centro che cade in disuso quando inizia il periodo creativo di quest’ultimo. Funge da “mediatore” fra gli organi creativi superiori e inferiori ( cioè fra il centro della gola e il sacrale ) e conduce a quella creatività consapevole propria dell’anima vivente. Vulcano fu uno dei primi uomini a creare. Fu anche collegato a “ Caino che uccise il fratello” Il simbolismo di queste antiche mitologie è facile per chi ha intuizione........................ pag.85/86

( Vulcano o Efesto è il dio del fuoco. Figlio di Zeus ed Era. Talvolta si sostiene che Era lo generò da sola, indispettita dalla nascita d’Atena, che Zeus aveva messo al mondo senza l’apporto di alcuna donna; lo affido a Cedalione di Nasso affinché imparasse la lavorazione dei metalli. Questa la tradizione esiodea. Un’altra leggenda fa di Efesto o Vulcano zoppo dalla nascita e sua madre, vergognandosi, decise di nasconderlo alla vista delle altre divinità. Cosi lo lanciò dall’alto dell’Olimpo. Efesto cadde nell’oceano, dove fu raccolto da Teti ed Eurinome che gli salvarono la vita e lo allevarono per nove anni in una grotta sottomarina. Per loro, egli forgiò e modellò molti gioielli nel corso di quei nove anni e conservò una riconoscenza profonda per la loro bontà verso di lui.Nel gruppo dei grandi dei olimpici, Efesto è il padrone dell’elemento igneo. Inoltre, è il dio dei metalli e della metallurgia. Regna sui vulcani, che sono le sue officine, nei quali lavora con gli aiutanti, i Ciclopi. Efesto è tra gli dei ciò che Dedalo è fra gli uomini, un inventore al quale nessun miracolo tecnico è impossibile.)

Q.              Le fonti d’emissione dei sette raggi :

Le sette stelle dell’Orsa Maggiore sono le fonti di emissione dei sette raggi del sistema solare. Quei sette Rishi (come sono chiamati) si esprimono mediante i sette Logoi planetari che Li rappresentano e di Cui sono i prototipi. I sette Spiriti planetari Si esprimono mediante i sette pianeti sacri. Ciascuno dei Raggi giunge dall’Orsa Maggiore al sistema solare tramite tre costellazioni, e i loro reggitori planetari. La tabella lo illustra, ma è valido solo per l’attuale corso del Grande Zodiaco (25.000 anni).

Raggio

Costellazioni

Pianeti ortodossi

Pianeti esoterici

1. Volontà o potere

Aries

Leo

Capricornus

Marte

Sole

Saturno

Mercurio

Sole

Saturno

2. Amore - Saggezza

Gemini

Virgo

Pisces

Mercurio

Mercurio

Giove

Venere

Luna(che vela un pianeta)

Plutone

3. Intelligenza attiva

Cancer

Libra

Capricornus

Luna

Venere

Saturno

Nettuno

Urano

Saturno

4. Armonia tram.conflitto

Taurus

Scorpio

Sagittarius

Venere

Marte

Giove

Vulcano

Marte

Terra

5. Scienza concreta

Leo

Sagittarius

Aquarius

Sole

Giove

Urano

Sole

Terra

Giove

6. Idealismo e Devozione

 

 

Virgo

Sagittarius

Pisces

Mercurio

Giove

Giove

Luna

Terra

Plutone

7. Ordine cerimoniale

 

Aries

Cancer

Capricornus

Marte

Luna

Saturno

Mercurio

Nettuno

Saturno