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| La
Grande Invocazione
a cura di M. Averna |
| Le parole usate nella Grande invocazione sono semplici ed immediate; non hanno bisogno di essere spiegate e se usate con la mente ed il cuore uniti sono efficaci e trasformatrici della sostanza interiore della nostra vita. Questa invocazione esprime la sintesi di ciò che l’uomo ha bisogno nel suo cammino odierno, e prepara la Via a nuove possibilità umane, una volte che queste verità siano vissute ed applicate nella vita quotidiana. Che la nostra vita non dipenda del tutto da una Divinità ineluttabile e fatale, che ha già scritto tutto di quello che avverrà, è dimostrato dal fatto che quando il libero arbitrio umano opera in sintonia con il Proposito celeste, le realtà dello Spirito si manifestano in noi in molteplici modi. Quindi è anche sulla nostra opera che la Gerarchia Spirituale conta per affermare ed orientare la vita del mondo sui valori più alti. La Grande invocazione aiuta ad affermare e ad orientare la Vita nella direzione che la coscienza dei nostri momenti più luminosi ci indica. Così com’è in alto è in basso… recita una verità occulta, quindi incarnare nella nostra vita i valori riconosciuti dalla nostra coscienza più alta significa usare il libero arbitrio secondo una Volontà non personale, ma universale. Se questa prospettiva è raggiunta ed affermata, i nostri atti individuali non sono più personali, ma s’integrano in un'unica Volontà di gruppo senza nulla togliere alla nostra particolarità d’individui. Appare evidente però come il Karma negativo rallenti questo processo spirituale, mentre un buon uso delle nostre energie ci fa consapevoli qui ed adesso della Realtà suprema. Quindi il libero arbitrio umano è connesso con il fattore tempo è ciò fa l’uomo di " conoscenza ", più responsabile delle proprie azioni poiché non solo sono il seme del suo futuro, ma anche in base alla sua influenza sull’ambiente, lo fa responsabile in parte del futuro dei suoi fratelli. Usare efficacemente il libero arbitrio è quindi importante, è significa sgomberare dalla nostra visione ogni annebbiamento emotivo che possa intralciare il giusto discernimento delle idee, per poterle poi precipitare nella retta azione. Invocare nella sua traduzione più semplice significa richiedere, domandare. L’evocazione di conseguenza è la risposta alla nostra domanda. Nella Grande Invocazione non si richiede nulla per se stessi, ma per l’umanità intera, ma nello stesso tempo richiedere maggior bene per il mondo significa anche richiederlo per se stessi. Tale richiesta cerca di evocare dalla Gerarchia Spirituale dei maestri che guidano l’umanità quella Luce, quell’Amore e quel Potere che alla fine rendano manifesto il Piano divino sulla terra e di conseguenza preparino così l’umanità ad accogliere ed a riconoscere anche sul piano fisico il ritorno del Cristo. |