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| Essenze
Astrali
a cura di Pino Cangemi Introduzione |
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I profumi, se applicati con le regole e nei modi da noi indicati -cioè nel loro valore magico -sono autentici talismani. Il potere dei profumi, racchiuso nella loro essenza, è tale che agisce sulle persone come se si trattasse di un autentico oggetto magnetizzato da un mago. Non solo, ma coi profumi si possono addirittura magnetizzare altri oggetti coi quali s'intende agire sulle forze occulte secondo scopi precisi. I "Sigilli di Salomone", i suoi anelli meravigliosi, il cui segreto il grande monarca ha trascinato con sè nella tomba -rimasta occulta -non sono facilmente realizzabili e molti pseudo occultisti dei tempi nostri e di quelli passati, hanno voluto gabellare il prossimo facendo passare per autentiche le formule magiche per compiere quei prodigi che Salomone compì attribuendo ad essi il potere. Per avvalorare le loro «ricette» questi occultisti hanno lasciato credere al lettore impreparato che i veri anelli di Salomone gli furono carpiti, una notte, dalla regina di Saba che si recò dal grande monarca appunto per Sottrarre il segreto della sua sapienza, della sua saggezza, della sua potenza. Questo episodio, che sembra storicamente possibile, ha, tuttavia, un valore assai irrisorio se si tien conto di tutte le leggende sorte intorno a Salomone e alla regina di Saba, dovute anche al fatto che in realtà Salomone, come tutti i grandi iniziati, si circondò di un'aureola di mistero. Crediamo più giusto ritenere che i rapporti della regina di Saba con Salomone rappresentino qualcosa di più di un semplice incontro di personaggi storici: crediamo che il viaggio della regina di Saba a Gerusalemme stia a significare l'incontro di due aspetti del mondo religioso antico che si sono fusi e innestati l'uno nell'altro. Questa ipotesi è confermata dal fatto che sotto il regno di Salomone la Cabala ebraica tende a concretizzarsi a sistema teogonico, rivelando quelle analogie col mondo orientale che mettono in rilievo una stessa trama su cui si sono intessute le antiche religioni. Lasciamo gli «anelli» e i «sigilli» a Salomone (almeno per quanto riguarda il loro valore originario) e volgiamo lo sguardo più vicino a noi: guardiamo ai profumi nella cui essenza potremo trovare una chiave magica capace di dischiudere la porta del mistero. I profumi sono autentici talismani e basta cospargersi con un'essenza per immedesimarsi nel suo magnetismo astrale. I benefici resi dai profumi applicati in questo modo sono innumerevoli non vi è circostanza che non sia suscettibile di questa irradiazione magnetica e non vi è causa esterna, di qualsiasi natura, che non vi reagisca immedesimandosi nella sua «aura ». I profumi si irradiano dalla persona, la circondano e la proteggono quando sono applicati nel giusto modo, oppure aprono nell'"aura" quella breccia in cui possono infilarsi facilmente gli strali della sorte avversa. Sembrerà, forse, eccessivo il nostro giudizio sulla potenza dei profumi, ma sappiamo che coloro i quali giudicheranno il nostro lavoro con competenza non avranno difficoltà a comprenderne il motivo. Il
potere dei profumi, come talismani, può essere trasmesso ad
altri oggetti. Per esempio, se una persona vuole donare un
oggetto, un gingillo per esser ricordata o legata ad un'altra
persona, può imprimervi un'aura magnetica come se l'operazione
stessa fosse compiuta dal più potente dei maghi. Quell'oggetto,
anche se non potrà conservare per lungo tempo il profumo (quale
un oggetto di metallo) una volta che è stato magnetizzato in
questo modo conserverà, per sempre, il suo potere. Occorrono,
però, alcuni accorgimenti: è necessario scegliere un giorno,
un'ora e un profumo adatto per lo scopo che si desidera
ottenere. Al momento scelto per prima cosa si profuma l'oggetto
con l'essenza corrispondente, vi si impongono le mani.
imprimendovi, con grande volontà, il carattere che si vuole
attribuire all'oggetto magnetizzato. Per ottenere un effetto
sicuro basta ricordare questa semplice raccomandazione e
compiere la magnetizzazione orientandosi con la tabella che
viene riportata. Tutti gli oggetti possono essere magnetizzati
in questo modo. Se si vuole agire su una persona lontana, con la
quale non si abbia possibilità di relazioni, basta un semplice
scritto, apparentemente superficiale, ma in realtà forte- mente
carico di magnetismo anche se il profumo cosparsovi è
pochissimo. Infatti non è la quantità ma la vibrazione
magnetica sviluppata dal profumo che ha valore. SACCHETTI PROFUMATI Eccoci giunti ad uno dei capitoli più interessanti dell'impiego pratico dei profumi magici: i «sacchetti profumati.. I sacchetti contenenti essenze profumate sono di uso antichissimo la cui applicazione trova le origini addirittura nella preistoria. il loro apogeo lo conobbero nell'Asia Minore e, soprattutto, nell'antico Egitto e presso i popoli etiopi: l'usanza di imbalsamare le salme non è altro che un perfezionamento, assai più complesso e ricercato, dei primitivi sacchetti profumati. Nelle età più remote i sacchetti furono composti di foglie legate insieme e imbevute di essenze che venivano conservate nella casa, sia per uso sacro che magico. Molto probabilmente tale usanza si collega al tothem: infatti questi sacchetti vennero persino preparati con delle pelli di animali sacri che avrebbero dovuto avere la proprietà di proteggere la casata fungendo da «sigillo., o da convenzione, fra il capo famiglia con le Potenze celesti «incarnate» in un animale o in una pianta. Nell'alta civiltà greco-romana, troviamo i «sacchetti profumati» deposti fra gli indumenti e la biancheria in modo da impregnarli in un determinato profumo avente, per lo più, specifiche proprietà magiche. Tale usanza è tuttora viva fra i popoli del Medio e dell'Estremo Oriente, dai quali, molto probabilmente, fu ereditata da quelli occidentali. Nel Medio Evo i «sacchetti profumati» furono assai diffusi e molti libri antichi trattano della loro confezione e del loro uso improntato alla più schietta magìa. L'impiego dei sacchetti profumati non cadde mai in disuso anche se i tempi moderni li hanno spogliati del loro significato occulto. Non sarà difficile ricordare i sacchetti alla polvere d'ireos che le nostre nonne nascondevano fra la biancheria e che oggi sono in gran parte sostituiti da mazzetti di fiori di lavanda. Quest'uso risale ai «sacchetti magici» le cui meravigliose proprietà ci vengono descritte assai diffusamente da un gran numero di antichi occultisti. Il valore pratico dei sacchetti profumati è facilmente intuibile Dopo quanto si è detto sulle proprietà magiche dei profumi: servono come autentici talismani ed hanno il potere, soprattutto, di infondere a chi li porta un'aura di protezione dalle avversità, di ausilio nelle ore difficili dell'esistenza e di armonizzare la persona coi fluidi astrali. La loro composizione è facile: basta prendere cotone idrofilo a falde, impregnandolo di essenza profumata indicata per l'uso e la persona a cui è destinato. Quindi si chiude, trapuntandolo, fra due teline di garza. Compiuta questa operazione, le garze impregnate di profumo vengono ancora avvolte e chiuse ermeticamente in una resistente stoffa di seta, scegliendo il colore indicato al profumo. Le dimensioni sono lasciate a libera scelta. La trapuntura delle garze che si avrà cura di tagliare in forma di “circolo” va eseguita con sei punti disposti come un «doppio triangolo ». In più si fisserà con un altro trapunto al centro. Quando si è avvolta questa garza profumata nel sacchetto di seta, che sarà di forma «quadrata », si fisserà con quattro trapunti angolari , La preparazione dei sacchetti va eseguita allo stesso modo che si cosparge il profumo sulla persona per farne un talismano, scegliendo le ore, i giorni e l'essenza per lo scopo prefisso. Tali indicazioni vengono suggerite dalle apposite tabelle e, particolarmente, dalle indicazioni sui profumi magici secondo la segnatura astrale. Facciamo un esempio pratico: se si vuol fare un talismano amoroso si sceglieranno i giorni e le ore di Venere (diurne o notturne), si evocherà il nome dello spirito che vi presiede, ma si sceglierà il profumo ricavato dal proprio segno zoodiacale di nascita I dati indicati nella tabellina servono esclusivamente per le inalazioni e le fumigazioni per creare su se stessi, col profumo, un vero e proprio talismano.Infine ricordiamo ai lettori che non volessero estrarre da loro stessi le essenze -come suggeriscono i princìpi fondamentali della Magìa -che le essenze estratte alla maniera occulta si vendono normalmente in farmacia dove possono essere acquistate con facilità. Consigliamo di rivolgersi al farmacista più che al profumiere poichè la profumeria oggi produce essenze sintetiche e confeziona profumi ibridi che non sono applicabili nell'arte magica, almeno che non troviate gli olii essenziali puri. |
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