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Angeli Guaritori

a cura di P. Cangemi

Queste tavole presentano tre diversi tipi di angeli impegnati nel ministero di guaritori. ll metodo generale consiste, per prima cosa, nel dirigere correnti di energia purificatrice nell'aura ed attraverso l'aura del sofferente, in particolar modo per risolvere la congestione dei corpi eterico ed emotivo e per allontanare le sostanze nocive. Poi riarmonizzano l'accordo o "Parola" dell'individuo, solitamente dissonante nella psiche in stato di cattiva salute, cercando di ripristinare l'armonioso ritmico fluire delle intime forze vitali attraverso la natura mentale, emotiva e fisica. Invocano infine il divino potere risanatore che fluisce nei pazienti attraverso le loro aure nonché direttamente dalla Fonte, interessandoli localmente o globalmente oppure in ambedue i modi a seconda delle necessità del caso. Queste operazioni sono molto più efficaci se l'uomo invoca coscientemente gli angeli guaritori e collabora con essi. Un metodo efficace di guarigione spirituale con l'ausilio degli angeli consiste nel meditare con il pensiero concentrato su Cristo Signore, il grande Guaritore del Mondo, mettendosi con il pensiero riverente alla sua presenza e cercando di toccare "l'orlo della Sua veste" che significa l'estremità della Sua coscienza. Il sofferente viene poi posto mentalmente alla Sua presenza, visualizzandolo come radiosamente sano e tutto inondato dall'aurea, splendente e salvifica Vita Divina come raffigurato in queste tavole. Poi si può recitare la seguente preghiera o una simile con potente intenzione e facendo una pausa dopo ogni invocazione: "Che la potenza salvifica di Cristo Signore scenda su (nome e cognome dei supplici prescelti). Che gli angeli guaritori abbiano pietà di loro". Dopo una pausa di alcuni minuti, durante i quali il pensiero è poten temente ma riverentemente concentrato su Cristo Signore, sul potere salvifico da Lui emanato e sugli angeli guaritori, la meditazione può essere conclusa con le parole: "Che la luce del Suo amore li avvolga per sempre. Amen". Si è visto che gli angeli guaritori continuano a svolgere il loro ministero per almeno ventiquattr'ore dopo tale invocazione. Una pratica regolare con questo e con metodi analoghi dimostrerà rapidamente l'efficacia della collaborazione angelica nella guarigione spirituale. Coloro i quali vi prendono parte sono messi in guardia dall'esercitare la volontà personale per ottenere i risultati desiderati. Una volta invo- cata l'energia salvifica, sempre con la fede più profonda, i risultati dovrebbero essere lasciati al karma ed alle esigenze evolutive degli individui. Se si desidera fortemente che una persona cara sia guarita, l'abbandono alla volontà divina ed alla grande Legge dovrà essere espresso con parole come "secondo la volontà di Dio" oppure "come può essere più conveniente per loro". L'occultista impara ad agire senza preoccuparsi dei risultati. Come è detto al capitolo III della parte IV, in nessuna occasione si dovrebbe usare forza di volontà e conoscenza occulta per ottenere con la forza benefici materiali per sè o per altri. Questa sarebbe magia grigia se non nera, l'errore in cui cadde Giuda vendendo il Signore per trenta denari d'argento. Come Giuda mori di propria mano, così tutti coloro i quali cadono nello stesso errore rischiano una forma di suicidio spirituale.